Nasce “Adesso in onda GP2”, tutti i giovedì alle 16.30 su facebook

Sono stati Pif e Vincenzo Paglia a tenere a battesimo Adesso in onda il Gp2, programma televisivo curato dall’Istituto Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia e trasmesso in diretta sui social dell’Istituto presieduto da Pierangelo Sequeri.

Il programma, che ha cadenza settimanale, oltre a promuovere le attività dell’Istituto, affronta le tematiche del matrimonio e della famiglia attraverso interviste e dibattiti, collegamenti con le varie sedi del GP2 nel mondo, servizi e reportage, ma anche con testimonianze di artisti, intellettuali, e – ovviamente – famiglie.

Tra i temi affrontati nel corso della prima stagione l’adozione, le politiche sulle famiglia e quelle che scoraggiano il matrimonio e incoraggiano divorzio, ma anche – ovviamente – il percorso avviato da papa Francesco con il Sinodo e l’esortazione Amoris Laetitia.

Tra gli ospiti, oltre a docenti universitari e rappresentanti del mondo della politica e della religione, anche artisti come Alessandro D’Alatri, regista del film Casomai e di alcuni dei più celebri spot della storia della televisione italiana, con cui si si è parlato anche di come la pubblicità ha raccontato la famiglia negli ultimi cinquant’anni.

Protagonista della prima puntata del programma – giovedì 28 maggio 2020 alle 16.30 – è stato Pierfrancesco Diliberto in arte Pif.

Scrittore, attore, regista e conduttore televisivo, ha raggiunto la notorietà come inviato del programma satirico Le iene e ha scritto e condotto – tra l’altro – Il Testimone, ironici reportage realizzati da solo con una piccola telecamera. Al cinema ha diretto La mafia uccide solo d’estate (da cui è stato tratto anche un telefilm) e In guerra per amore ed è stato protagonista di Momenti di trascurabile felicità di Daniele Luchetti, in cui interpreta un uomo al quale, in seguito alla morte prematura, viene concesso di ritornare sulla Terra per un’ora e trentadue minuti. Nel 2018 ha pubblicato il romanzo …Che Dio perdona a tutti che racconta la storia di un agente immobiliare che – per amore di una ragazza – decide di seguire per tre settimane il Vangelo alla lettera.

Nel corso della puntata Pif si è confrontato con l’arcivescovo Vincenzo Paglia, Gran Cancelliere dell’Istituto Giovanni Paolo II e a sua volta autore di libri come A un amico che non crede, Storia della povertà, Sorella morte, Il crollo del Noi, e i recentissimi Pandemia e fraternità e L’arte della preghiera.

Al centro della seconda puntata – giovedì 4 giugno  – c’è invece il tema dell’adozione. Ospiti Christian Cinti, giornalista e direttore della testata TerniToday e Michela Serangeli, redattrice alla Tau Editrice. Insieme hanno scritto due libri: Questa navicella sta entrando in orbita (2017) e Rocamboleskin, manuale di felicità per famiglie imperfette (2018). Entrambi sono dedicati alla loro esperienza di genitori, che li ha visti adottare tre bambini colombiani,  in tempi diversi e di etnie diverse.

Christian e Michela hanno raccontato la loro storia d’amore, iniziata all’interno di un gruppo rock, la scoperta della “benedetta sterilità” (“perché non potevamo chiedere niente di più bello”) e il percorso di fede iniziato insieme, per un singolare caso, al funerale di Giovanni Paolo II, e poi il matrimonio, l’affido familiare e l’adozione.


La terza puntata – in onda giovedì 11 giugno – ha visto ospiti Gilfredo Marengo, vicepreside dell’Istituto Giovanni Paolo II e Orietta Grazioli, docente di diritto canonico e comparato della famiglia, con un intervento del preside Pierangelo Sequeri.

Gilfredo Marengo, docente Ordinario di Antropologia teologica generale, è stato tra i primi studenti dell’Istituto tra il 1983 e il 1989 e tra i primi dottorati con una tesi di cui è stato relatore Angelo Scola, ed è stato chiamato subito come docente dall’allora preside Carlo Caffarra, succedendo nel 2001 alla stesso Scola. Si è occupato – tra l’altro – delle Catechesi sull’amore umano di Giovanni Paolo II e dell’enciclica Humanae Vitae di Paolo VI e dal 2019 è vicepreside dell’Istituto.

Orietta Rachele Grazioli si è laureata in legge all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha conseguito il dottorato in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense. Ha pubblicato tre libri e insegna – oltre che all’Istituto Giovanni Paolo II – anche all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e alla Pontificia Università Lateranense. E’ inoltre direttore del Corso di Alta Formazione in Consulenza Familiare con specializzazione pastorale presso Conferenza Episcopale Italiana.

Le conseguenze dell’emergenza sanitaria sulle famiglie ma anche le contraddizioni di un dibattito politico che si occupa di diritti individuali ma ignora il sostegno alla famiglia sono al centro del quarto appuntamento del programma del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II con Gigi De Paolo e Vincenzo Rosito.

Gigi De Palo, classe 1977, è il presidente del Forum delle associazione familiari. Sposato con cinque figli, è giornalista, scrittore e politico: ha lanciato il movimento “Io sto con i passeggini” e l’associazione Né indignati né rassegnati, è stato presidente delle Acli di Roma, ha avuto esperienze di volontariato in Mozambico, Tanzania, Etiopia, Sudafrica e collaborato all’organizzazione della Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 a Roma. Dal 2011 al 2013 è stato assessore alla famiglia, alla scuola e a giovani del Comune di Roma.

Vincenzo Rosito, scrittore e filosofo, insegna Storia e cultura delle istituzioni familiari all’Istituto Teologico Giovanni Paolo II e Filosofia teoretica alla Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura. Membro della redazione di Politica & Società. Periodico di filosofia politica e studi sociali (il Mulino), collabora con il quotidiano Avvenire e con la rivista Il Regno. Tra le sue pubblicazioni: I soggetti e i poteri. Introduzione alla filosofia sociale contemporanea (Roma 2013); La teologia politica contemporanea. Paradigmi, autori, prospettive.

La quinta puntata – giovedì 25 giugno 2020 – si occupa di famiglia e povertà relazionale nel mondo con Valeria Guarino, segretaria generale del Family International Monitor, Francesco Belletti, direttore del Cisf e Luciano Moia, giornalista di Avvenire con videomessaggi del presidente del Family Monitor Vincenzo Paglia e dei vicepresidenti Pierangelo Sequeri e José Luis Mendoza.

 

La sesta puntata – il 2 luglio – è stata dedicata alle sedi dell’Istituto Gp2 nel mono e ha visto collegati  in diretta dall’India Jacob Koipally, vicepreside della sezione di Changanacherry in Kerala, dal Brasile Rafael Forniasier, vicepreside della sede di Salvador de Bahia e dall’Italia Vincenzo Rosito, direttore dei corsi del Gp2.

All’indomani della tragedia avvenuta a Terni, dove due adolescenti di 14 e 15 anni sono morti a seguito dell’assunzione di “Purple Drunk” (droga basata sul mix tra sciroppo per la tosse e bibite gassate molto celebrata dalla musica trap, e acquistabile con la classica “paghetta”) Adesso in onda il Gp2 si interroga sulle povertà relazionali della famiglia e sulle dinamiche educative, in una puntata dedicata in particolare al rapporto tra famiglia ed economia, che vede ospiti Vincenzo Bassi, presidente della Federazione delle associazioni di famiglie Cattoliche in Europa e Matteo Rizzolli,  docente di politica ed economia delle istituzioni familiari al Gp2 e padre di sei figli.

Famiglia e disabilità: questo il tema della puntata numero 9 nel corso della quale abbiamo sentito la voce di papa Francesco su questi argomenti  e avuto ospiti suor Veronica Donatello, francescana alcantarina, docente all’Istituto e responsabile del servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Conferenza Episcopale Italiana ed Elena Pasquali, del gruppo Comma 255, composto mamme con figli o congiunti con disabilità che si sono ritrovate attraverso internet durante il lockdown che stanno portando avanti una battaglia per il riconoscimento della nostra figura del care giver a livello nazionale, e che proprio mercoledì 22 luglio ha organizzato una manifestazione di fronte a Montecitorio.

E’ possibile pensare a una rinnovata teologia a misura di famiglia, accogliendo le sollecitazioni di Amoris Laetitia? Un pensiero capace di intercettare la vita concreta di genitori e figli, ridefinendo anche il profilo della pastorale familiare?

E’ la sfida lanciata dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II con i nuovi corsi che offrono contenuti originali su temi raramente affrontati dalla ricerca teologica. Alla proposta, che tiene insieme radici e futuro, è stato dedicato l’ultimo numero di Noi famiglia e vita, il mensile di Avvenire, uscito domenica 26 luglio 2020 e la decima e ultima puntata della prima stagione di Adesso in onda il Gp2, con ospiti don Andrea Ciucci e Luciano Moia e che ha visto anche la registrazione dell’incontro di papa Francesco con i fidanzati del 14 febbraio 2014.

Il programma, scritto e condotto da Arnaldo Casali con la regia di Luca Mannaioli, viene trasmesso in diretta sulla pagina facebook dell’Istituto (www.facebook.com/PontificioIstitutoGP2) e pubblicato sul sito internet (www.istitutogp2.it). E’ possibile intervenire in diretta tramite facebook.

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Intervista a PIF tratta da “Adesso in onda il Gp2” – TPI