ISTITUTO

Il Pontificio Istituto Teologico “Giovanni Paolo II” per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia è stato fondato con la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio del Sommo Pontefice Francesco Summa familiae cura del 8 sett. 2017.
Tale Istituto succede, sostituendolo, al Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” per Studi su Matrimonio e Famiglia, stabilito dalla Costituzione Apostolica Magnum Matrimonii Sacramentum del 7 ott. 1982.

L’Istituto prevede i seguenti corsi:

Licenza in S. Teologia del Matrimonio e della Famiglia;
Dottorato in S. Teologia con specializzazione in Scienze del Matrimonio e della Famiglia;
Master in Scienze del Matrimonio e della Famiglia;
Master in Bioetica e Formazione;
• Master in Fertilità e Sessualità coniugale (versione italiana e versione francofona);
Master in Consulenza Familiare;
Master e Diploma in Pastorale Familiare;
Corso di Formazione Permanente in Pastorale Familiare per Sacerdoti

L’Istituto si articola in una Sede centrale a Roma, in sei Sezioni estere negli Stati Uniti (Washington D.C.), in Messico (México D.F., Guadalajara e Monterrey), in Spagna (Valencia, Madrid, Murcia e Alcalá), in Brasile (Salvador), in Benin (Cotonou), in India (Changanacherry, Kerala) ed Centri associati in Libano (Beirut) e nelle Filippine (Bacolod).

L’Istituto nel mondo

 

“La lungimirante intuizione di San Giovanni Paolo II, che ha fortemente voluto questa istituzione accademica, oggi può essere ancora meglio riconosciuta e apprezzata nella sua fecondità e attualità. Il suo sapiente discernimento dei segni dei tempi ha restituito con vigore all’attenzione della Chiesa, e della stessa società umana, la profondità e la delicatezza dei legami che vengono generati a partire dall’alleanza coniugale dell’uomo e della donna. Lo sviluppo che l’Istituto ha avuto nei cinque continenti conferma la validità e il senso della forma “cattolica” del suo programma. La vitalità di questo progetto, che ha generato una istituzione di così alto profilo, incoraggia a sviluppare ulteriori iniziative di colloquio e di scambio con tutte le istituzioni accademiche, anche appartenenti ad aree religiose e culturali diverse, che sono oggi impegnate a riflettere su questa delicatissima frontiera dell’umano.”

PAPA FRANCESCO, Discorso alla comunità accademica dell’Istituto, 27 ottobre 2016