Dottorato

 
DOTTORATO
in TEOLOGIA del Matrimonio e della Famiglia
o
in SCIENZE su Matrimonio e Famiglia
Il Dottorato è il grado accademico nel quale per un congruo periodo di tempo si perfeziona la formazione scientifica, specialmente attraverso l’elaborazione della dissertazione dottorale (cfr. Cost. Ap. Veritatis gaudium, art. 74c).
Il Corso ha la durata di un triennio. Non potranno terminare gli studi coloro che, oltre alla lingua materna, non siano in grado di certificare, con apposita documentazione, un livello almeno intermedio di conoscenza della lingua latina e di almeno tre delle seguenti lingue: francese, inglese, italiano, tedesco, spagnolo.
NORME ACCADEMICHE*

1) Ammissione al Dottorato

Gli studenti che nella valutazione complessiva della Licenza in Teologia del Matrimonio e della Famiglia o in Scienze su Matrimonio e Famiglia e nella tesi non hanno raggiunto la qualifica di magna cum laude, normalmente non vengono ammessi al Dottorato.

Oltre la propria lingua, il latino e ovviamente l’italiano, gli studenti debbono conoscere almeno due lingue moderne, una tra le neolatine, l’altra tedesca o inglese, in modo tale che comprendano bene l’argomento letto.

 

2) Ordinamento degli Studi

Conformemente ai due indirizzi di specializzazione dell’Istituto, si distingue il Dottorato in Teologia del Matrimonio e della Famiglia e in Scienze su Matrimonio e Famiglia. Il Dottorato è consacrato principalmente all’elaborazione della dissertazione e ha durata triennale. Nel primo anno dell’Ordinamento degli Studi (cursus ad doctoratum) è obbligatorio il corso di lingua latina e due corsi opzionali, inoltre possono essere disposti corsi speciali o esercitazioni che fossero giudicati necessari o opportuni per perfezionare la formazione richiesta per la ricerca scientifica in ordine all’elaborazione della dissertazione dottorale. Se a giudizio del Preside del Pontificio Istituto la formazione degli studenti, che hanno conseguito il grado di licenza in altra Facoltà o Istituto, dovesse risultare insufficiente, dovrà essere completata con corsi scelti dal Preside.

 

3) Struttura del Dottorato

1° semestre

  • Metodologia della ricerca scientifica – (6 ECTS)
  • Corso caratterizzante il dottorato – (6 ECTS)
  • Corso opzionale 1 – (3 ECTS)
  • Seminario 1 – (1,5 ECTS)
  • Corso opzionale 2 – (3 ECTS)
  • Seminario 2 – (1,5 ECTS)

2° semestre

  • Corso opzionale 3 – (3 ECTS)
  • Seminario 3 – (1,5 ECTS)
  • Corso opzionale 4 – (3 ECTS)
  • Seminario 4 – (1,5 ECTS)
  • Lingua Straniera 3 – (1 ECTS)
  • Latino – (3 ECTS)

 

4) Conseguimento del Titolo accademico

Nel corso al Dottorato il computo per la qualificazione finale è il seguente: 10% corsi obbligatori e opzionali del Cursus ad doctoratum; 15% difesa della dissertazione; 75% dissertazione scritta.

Lo studente sarà insignito del titolo di Dottore in Teologia del Matrimonio e della Famiglia ovvero in Scienze su Matrimonio e Famiglia, dopo che la tesi sarà stata pubblicata a stampa in almeno ottanta esemplari, da depositare presso la Segreteria dell’Istituto, con il nulla osta dei tre Relatori da concedersi solo se sarà stata corretta secondo le indicazioni date.

Sul Diploma del Titolo Accademico deve apparire l’intestazione “Pontificium Institutum Theologicum Joannes Paulus II pro Scientiis de Matrimonio et Familia apud Pontificiam Universitatem Lateranensem”.

5) Procedure per il Dottorato (Approvate ad experimentum dal Consiglio della Sede Centrale)

  1. Lo studente che intende conseguire il Dottorato deve richiedere l’approvazione del proprio tema di tesi con domanda al Preside, tramite la Segreteria dell’Istituto, unendo la presentazione da parte di un Docente dell’Istituto che attesti l’idoneità dello studente e un’articolata esposizione del progetto di ricerca.
  2. Una Commissione di valutazione delle tesi di dottorato, composta dal Preside, dal Vice Preside e dal Direttore degli Studi esamina la proposta, consultando i docenti il cui insegnamento è afferente al tema della tesi.
  3. In caso di esito positivo della valutazione, il Preside propone al Consiglio di Sezione l’approvazione del progetto di tesi e, contestualmente, il Consiglio nomina due relatori oltre al Docente che ha presentato lo studente.
  4. Terminata la stesura della tesi, il Preside fissa una seduta di pre-discussione in cui lo studente deve presentare il proprio lavoro ai tre Relatori.
  5. In sede di prediscussione i Relatori devono valutare – con giudizio scritto trasmesso al Preside – se la tesi è ammissibile alla discussione pubblica o se sono necessarie correzione e integrazioni.
  6. Nel caso in cui siano necessarie correzioni e integrazioni, lo studente deve ripresentare l’elaborato ai tre Relatori per una successiva verifica.
  7. Quando i Relatori comunicano che la tesi può essere difesa pubblicamente, il Preside procede a nominare la Commissione formata dal Preside o da un suo delegato, i tre Relatori e un altro docente.
  8. Uno dei tre relatori e un membro della Commissione per la difesa pubblica possono essere docenti anche di altri centri accademici, qualora l’argomento della tesi lo renda utile.

 

SEGRETERIA per il corso al Dottorato
Dott.ssa Gabriella ESPOSITO
E-mail: segreteria@istitutogp2.it
Tel: (+39) 06 698 95 536
Fax: (+39) 06 698 86 103

 

* Secondo quanto all’art. 89 degli Statuti, §1: “Gli studenti iscritti nel periodo di vigenza del precedente Ordinamento degli studi, potranno scegliere di proseguire il percorso formativo in esso previsto, ovvero procedere con il passaggio al nuovo Ordinamento, se ciò è possibile senza gravi difficoltà”. §2: “I vecchi piani di studio si estingueranno dopo tre anni dell’approvazione del nuovo Ordinamento degli studi”