Il JP2 e la PUC-SP firmano un accordo per gli studi sul matrimonio e famiglia
L’iniziativa mira ad ampliare la riflessione interdisciplinare sulle sfide contemporanee della famiglia e a rafforzare le reti accademiche internazionali
I sacerdoti Rafael Fornasier, Boris Nef Ulloa e Philippe Bordeyne e i cardinali Baldassare Reina e Odilo Pedro Scherer durante la firma dell’accordo tra l’Istituto Giovanni Paolo II e la PUC-SP
Fonte in PT / Foto: Luciney Martins/O SÃO PAULO
Durante la Lezione inaugurale del 2026 della Facoltà di Teologia Nossa Senhora da Assunção della Pontificia Università Cattolica di San Paolo (PUC-SP), è stato firmato un accordo di cooperazione accademica tra l’istituzione paulista e il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia, con sede a Roma.
L’accordo è stato firmato dai cardinali Baldassare Reina e Odilo Pedro Scherer, insieme ai responsabili accademici delle due istituzioni.
La collaborazione ha l’obiettivo di rafforzare la cooperazione nell’ambito dell’insegnamento, della ricerca e delle attività di divulgazione e di servizio nelle aree legate al matrimonio, alla famiglia e alle sfide contemporanee della vita familiare, ampliando al contempo i processi di internazionalizzazione della Facoltà di Teologia.
Secondo padre Boris Agustín Nef Ulloa, direttore della Facoltà di Teologia Nossa Senhora da Assunção, la visita del cardinale Reina e la firma dell’accordo rappresentano un passo importante per rafforzare i legami istituzionali e accademici: «Questa visita è stata importantissima, non solo perché il cardinale Reina ha tenuto la lezione inaugurale di quest’anno, ma anche perché è venuto a San Paolo per conoscere la nostra facoltà e stabilire legami più stretti in vista della creazione di una rete di insegnamento e ricerca».

Cooperazione
Sempre secondo il direttore della Facoltà di Teologia, l’accordo si ispira direttamente all’invito rivolto da Papa Francesco alle istituzioni accademiche cattoliche affinché rafforzino la cooperazione tra loro.
«Nello spirito dell’Esortazione Apostolica Veritatis gaudium, nella quale Papa Francesco chiede che vengano create reti tra le istituzioni teologiche, intendiamo crescere nel dialogo accademico, nell’esperienza dell’insegnamento e nell’approfondimento dell’eccellenza della ricerca», ha spiegato il sacerdote.
La collaborazione prevede lo sviluppo congiunto di progetti di ricerca, iniziative formative e attività accademiche dedicate allo studio interdisciplinare della famiglia e alla costruzione di una vera e propria «dottrina sociale della famiglia». Tra i temi che potranno essere approfonditi figurano le questioni sociali che incidono direttamente sulla vita familiare, come il mondo del lavoro, le migrazioni, la tecnologia, l’economia, l’educazione e l’ecologia integrale.
Impatto pastorale
Per padre Philippe Bordeyne, Preside dell’Istituto JP2, l’accordo risponde a un recente appello della Chiesa a rafforzare la cooperazione accademica internazionale. Secondo il sacerdote, lo studio della famiglia ha un ampio impatto sulla società e sulla vita della Chiesa.
«Il tema della famiglia riguarda tutti gli aspetti della vita, della società e della Chiesa. Pertanto, quando si fa ricerca e si insegna sulla famiglia, si rende un grande servizio non solo alla Chiesa, ma all’intera società».
Tra le prime iniziative previste nell’ambito dell’accordo vi è la creazione di un corso di formazione online rivolto al pubblico brasiliano. Il progetto iniziale prevede circa 50 ore di formazione, con particolare attenzione al tema della dottrina sociale della famiglia.

La collaborazione si inserisce inoltre nel percorso e nella presenza dell’Istituto in Brasile. Padre Rafael Cerqueira Fornasier, vicepresidente della Sezione brasiliana dell’Istituto e docente presso l’Università Cattolica di Salvador, nello Stato di Bahia, ha sottolineato che la cooperazione tra istituzioni è una caratteristica dell’attività dell’Istituto nel Paese. Commentando la firma dell’accordo, il cardinale Odilo Pedro Scherer ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la formazione teologica e per la pastorale della Chiesa: «Nasce una collaborazione tra le due università, tra l’Istituto Giovanni Paolo II e la Facoltà di Teologia», ha affermato, aggiungendo che la cooperazione contribuirà all’approfondimento degli studi sul matrimonio e sulla famiglia e al rafforzamento della Pastorale Familiare.
L’Istituto JP2
Il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia è un’istituzione accademica della Santa Sede dedicata allo studio teologico, filosofico e pastorale del matrimonio e della famiglia.
Fondato da San Giovanni Paolo II nel 1981 e successivamente riformato da Papa Francesco, l’Istituto mira a promuovere una riflessione interdisciplinare sulle sfide contemporanee della vita familiare, in dialogo con la teologia, la pastorale, le scienze umane e la realtà sociale.
Con sede centrale a Roma e una presenza in diversi Paesi, l’Istituto forma sacerdoti, religiosi e laici destinati a operare nella Pastorale Familiare, nella ricerca accademica e nell’insegnamento, contribuendo ad approfondire la comprensione della Chiesa sul matrimonio e sulla famiglia.


