Informazioni e Modulistica per il Master in Fertilità e Sessualità coniugale

Informazioni e Modulistica per il Master in Fertilità e Sessualità coniugale

Modulistica

 

NORME GENERALI

Gli studenti sono ordinari, straordinari e ospiti:

  • studenti ordinari: posseggono tutti i requisiti richiesti;
  • studenti straordinari: rientrano in questa categoria coloro che non hanno potuto ottemperare alla consegna di tutti i documenti richiesti all’atto dell’iscrizione: una volta soddisfatti tali obblighi diventano studenti ordinari; vi rientrano anche coloro che non possiedono i requisiti necessari per l’accesso all’Università; sono iscritti e frequentano i corsi, ma non conseguono i gradi accademici. Superati gli esami, potranno richiedere un attestato.
  • studenti ospiti: seguono uno o più corsi come uditori, con la possibilità di sostenere i relativi esami. Possono inoltre essere ammessi come ospiti gli studenti ordinari di altre Università Pontificie, con il consenso delle loro Autorità accademiche. I corsi da loro frequentati (non più di due per semestre) sono considerati validi per il proprio curriculum di studi, ricevendo i corrispondenti certificati.
  1. La frequenza del Corso è obbligatoria (con firma di frequenza) a non meno dell’80% delle lezioni frontali.
  2. Possono fare domanda di ammissione al colloquio attitudinale coloro che sono in possesso di un titolo di Laurea triennale, di Laurea specialistica o a ciclo continuo (vecchio ordinamento) o di titoli equipollenti rilasciati all’estero e accompagnati da dichiarazione di valore.
  3. L’ammissione al Master universitario in Fertilità e sessualità coniugale si realizza sulla base della valutazione comparativa da parte della Commissione esaminatrice del curriculum del candidato in relazione alle esperienze maturate e, eventualmente, di un colloquio di carattere motivazionale. Inoltre, per gli studenti stranieri, è necessaria la conoscenza della lingua propria del Master. Si richiede una lettera di presentazione del Parroco, per i laici. I sacerdoti, i religiosi e i seminaristi dovranno presentare una lettera del proprio Superiore ecclesiastico.
  4. La domanda di ammissione, dattiloscritta in carta semplice, dovrà essere indirizzata a: Prof. Livio Melina, Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II – P.zza S. Giovanni in Laterano, 4 – 00120 Città del Vaticano. Nella domanda, che dovrà pervenire entro la data indicata, dovranno essere indicate: le proprie generalità, il titolo accademico posseduto, l’indirizzo, un recapito telefonico ed e-mail a cui sarà fatta ogni comunicazione. Alla domanda dovranno essere inoltre allegati una foto, un curriculum vitae, da cui emerga l’interesse del candidato per il tema del Master, una fotocopia del certificato di Laurea (nel quale appaiano esame finale ed elenco degli esami svolti). Il colloquio attitudinale è finalizzato alla conoscenza delle motivazioni del candidato e della attitudine al tipo di corso.
  5. I candidati ammessi saranno invitati ad immatricolarsi entro la data indicata, consegnando la documentazione richiesta.
  6. Documenti richiesti per la prima iscrizione (presso l’Istituto Giovanni Paolo II). Le iscrizioni al Master in Fertilità e Sessualità Coniugale Familiare non sono aperte per l’Anno Accademico 2019-2020. :
  • fotocopia della pre-immatricolazione da realizzare obbligatoriamente attraverso il sito web dell’Istituto;
  • domanda di iscrizione, su modulo fornito dalla Segreteria;
  • documento di identità valido;
  • titolo di studio di scuola superiore valido per l’accesso all’Università nel Paese di provenienza (in originale);
  • certificato originale di Laurea (triennale, specialistica o a ciclo continuo -vecchio ordinamento-) o di titoli equipollenti rilasciati all’estero e accompagnati da dichiarazione di valore;
  • lettera di presentazione del proprio Parroco, per i laici. I sacerdoti, i religiosi ed i seminaristi dovranno presentare una lettera del proprio Superiore Ecclesiastico;
  • ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento delle tasse del I anno (€ 1.100,00);
  • due fotografie formato tessera ed una foto da inviare in formato .jpeg a master@istitutogp2.it;
  • gli studenti non cittadini italiani: permesso di soggiorno in fotocopia e originale.
  1. La Segreteria provvederà al rinnovo dell’iscrizione al II anno di corso, a presentazione della ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento delle tasse del II anno;
  2. È vietata l’iscrizione contemporanea a diverse Università o Atenei per conseguire gradi accademici. La duplice iscrizione sarà annullata e gli esami verranno invalidati.
  3. Spetta ai Direttori del Corso concedere dispense da corsi già frequentati. Di norma saranno concesse dispense solo per i corsi con i medesimi docenti e lo stesso programma di cui si sia già sostenuto il relativo esame.

 

Norme per il conseguimento del Master

Per il conseguimento del titolo di Master in Fertilità e Sessualità Coniugale ogni iscritto dovrà frequentare non meno dell’80% delle lezioni, superare tutti gli esami, realizzare quanto richiesto per gli stages e dimostrare la conoscenza elementare di almeno una delle seguenti lingue (esclusa quella materna e di ceppo diverso da essa): inglese, francese, tedesco, spagnolo. Detta conoscenza è dimostrata da regolare documentazione o dal superamento di una prova presso l’Istituto Giovanni Paolo II (a richiesta dell’interessato): essa consiste nella lettura e traduzione immediata di opere.

Dovrà, infine, essere elaborata una tesina di non meno di 30 e non più di 50 cartelle, corredata di opportuna bibliografia, su un argomento proposto dal candidato entro la fine delle lezioni del I anno e presentato mediante modulo (schema di tesi), fornito dalla Segreteria dell’Istituto Giovanni Paolo II, approvato dai Direttori del Corso. Detta tesina, in 3 copie cartacee più una copia in PDF (che va inviata a antiplagio@istitutogp2.it) in formato regolamentare, dovrà essere consegnata nei termini previsti unitamente al modulo del “nulla osta” firmato dal Professore Relatore da sottoporre all’approvazione dei Direttori del Corso, nelle sessioni previste dal calendario e discussa davanti ad una Commissione di Professori.

Ogni lavoro scritto deve essere redatto personalmente dallo studente: riportare testi di altri autori senza indicarlo significa commettere un “plagio” che prevede la sospensione del lavoro e altri eventuali provvedimenti disciplinari.

Il corso si conclude con la discussione pubblica della tesi, davanti alla Commissione.

Il voto finale (espresso in trentesimi) è calcolato in base ai seguenti coefficienti:

  • Media corsi:       50% (32 ECTS)
  • Dissertazione:    50% (18 ECTS)

In caso di decimali, fino ai voti inferiori allo 0,5 si arrotonda per difetto; per voti uguali e superiori allo 0,5 si arrotonda per eccesso.