Informazioni e Modulistica per il Dottorato

Informazioni e Modulistica per il Dottorato

Modulistica

Norme per la tesi di Dottorato

  1. Entro la fine del primo anno il candidato, che avrà scelto tra i professori un Relatore con il quale avrà concordato il tema per la propria tesi, ne presenta lo schema al Consiglio della Sede Centrale per l’approvazione. Nel momento in cui il Consiglio approva lo schema, il titolo della tesi viene depositato nell’elenco delle tesi in elaborazione. Inoltre, il Consiglio nomina un secondo Relatore su proposta del Direttore degli studi. Ogni studente potrà presentare al massimo tre volte al Consiglio della Sede Centrale uno schema di tesi per l’approvazione.
  2. Il candidato si mantiene in stretto contatto con il primo Relatore per tutta la durata della stesura della tesi, durante la quale può avvalersi pure del consiglio del secondo Relatore.
  3. Entro un anno dopo l’approvazione dello schema, lo studente è tenuto a presentare in Segreteria una parte significativa del lavoro. I due relatori dovranno successivamente valutarla per iscritto ed, eventualmente, anche tramite una discussione con lo studente. I giudizi dei relatori devono essere presentati per iscritto al Preside che eventualmente valuterà la possibilità di permettere la prosecuzione del lavoro di ricerca.
  4. Completata la stesura della tesi, lo studente deve consegnare in Segreteria due copie cartacee più una copia in PDF (che va inviata all’indirizzo antiplagio@istitutogp2.it) e un riassunto della tesi (che non superi le cinque pagine).
  5. Il Consiglio della Sede Centrale, sulla base del riassunto elaborato dallo studente e del giudizio scritto dei due Relatori, inviati precedentemente ai membri, esprime mediante votazione la sua accettazione a norma dell’art. 64 degli Statuti, sentiti eventualmente esperti estranei al Consiglio.
  6. Ottenuta l’accettazione da parte del Consiglio della Sede Centrale, la discussione pubblica può aver luogo solo dopo che il candidato abbia consegnato alla Segreteria sei copie cartacee più una copia in PDF della tesi, rivista dai Relatori per verificare che siano state accolte tutte le indicazioni a cui l’accettazione fosse stata eventualmente condizionata.
  7. La Commissione per la discussione pubblica è composta dai due Relatori e da altri tre Docenti, ed esprime la sua valutazione in novantesimi, concedendo o meno il “nulla osta” per la stampa. Il Presidente della Commissione è di norma il Preside dell’Istituto oppure è nominato dal Preside tra i Docenti non Relatori.
  8. Lo studente, che ha avuto dalla Commissione il parere favorevole alla pubblicazione (totale o parziale) della tesi, prima della stampa definitiva deve consegnare in Segreteria tre copie delle ultime bozze di stampa (corrette ed impaginate), per ottenere il nihil obstat da parte dei due Relatori e per l’imprimi potest da parte del Preside.
  9. Si consegue il titolo di Dottorato con tutti i diritti (“doctor declaratus”) quando, stampato il testo con le debite autorizzazioni, se ne fanno pervenire alla Segreteria 80 copie più una copia in PDF.
  10. Il voto finale viene calcolato in base ai seguenti coefficienti:
  •    Voto della tesi:                           80%
  •    Voto della difesa tesi:               10%
  •    Media dei seminari:                  10%

In caso di decimali, fino ai voti inferiori allo 0,5 si arrotonda per difetto; per voti uguali e superiori allo 0,5 si arrotonda per eccesso.

Stampa della tesi dottorale

a) Il volume deve avere il formato 17 x 24 oppure 15 x 21; la copertina sia di colore serio, senza illustrazioni; sul frontespizio in alto si pone: “Pontificium Institutum Theologicum Joannes Paulus II pro Scientiis de Matrimonio et Familia – Pontificia Universitas Lateranensis”, e sotto “Thesis ad Doctoratum in S. Theologia cum specializatione in scientiis de Matrimonio et Familia”; quindi: nome e cognome del candidato, titolo della tesi; in basso: “Romae” con l’anno di edizione. Nel verso del frontespizio va riportato l’imprimi potest da parte del Preside.

b) Se si tratta di un estratto, sulla copertina e sul frontespizio dell’estratto si pone in alto: “Pontificium Institutum Theologicum Joannes Paulus II pro Scientiis de Matrimonio et Familia – Pontificia Universitas Lateranensis”; poi il nome e cognome del candidato, il titolo, e sotto: “Excerptum theseos ad Doctoratum in S. Theologia cum specializatione in scientiis de Matrimonio et Familia”; in basso: “Romae” con l’anno di edizione. Nel verso del frontespizio va riportato l’imprimi potest. Devono poi essere riportati: l’indice dell’estratto con l’indicazione di ove si colloca l’indice generale, specificando il numero delle pagine; l’introduzione della tesi, i capitoli scelti, la conclusione, la bibliografia e alla fine, l’indice generale della tesi senza l’indicazione del numero delle pagine. L’estratto deve essere non inferiore alle cinquanta pagine a stampa, di una parte del lavoro presa integralmente.

c) Per pubblicare la tesi nell’apposita Collana dell’Istituto occorre aver conseguito il Dottorato Summa cum laude, acquisire la disponibilità del Direttore di Collana, previo parere positivo espresso a giudizio insindacabile della Commissione di grado in forma scritta e poi seguire le norme specifiche.