Informazioni e Modulistica per il Dottorato

Informazioni e Modulistica per il Dottorato

Modulistica

 

NORME per l’ISCRIZIONE

Gli studenti sono ordinari, straordinari e ospiti:

  • studenti ordinari: posseggono tutti i requisiti richiesti;
  • studenti straordinari: rientrano in questa categoria coloro che sprovvisti del titolo di studio valido per l’ammissione al programma, con il consenso del Preside frequentano il corso regolarmente, ma non conseguono i gradi accademici. Supertati gli esami, potranno richiedere un attestato;
  • studenti ospiti: seguono uno o più corsi, previ autorizzazione del Preside, con la possibilità di sostenere i relativi esami. Possono inoltre essere ammessi come ospiti gli studenti ordinari di altre Università Pontificie, con il consenso delle loro Autorità accademiche, ricevendo poi i corrispondenti certificati per i corsi da loro frequentati (non più di due per semestre).

 

1 – Le iscrizioni si ricevono dal 1° giugno al 30 settembre 2020 (con mora sino al 31 ottobre 2020).

2 – Documenti richiesti per la prima iscrizione o immatricolazione:

  • pre-immatricolazione da realizzare obbligatoriamente attraverso il sito web;
  • domanda di iscrizione, su modulo fornito dalla Segreteria;
  • documento di identità valido;
  • diploma di scuola superiore valido per l’accesso all’Università nel Paese di provenienza, in originale;
  • certificato di Licenza in Teologia del Matrimonio e della Famiglia o di Licenza in Scienze del Matrimonio e della Famiglia, almeno “magna cum laude”;
  • lettera di presentazione rilasciata, per i sacerdoti, dall’Ordinario Diocesano; per i membri degli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica, dal Superiore competente; per i laici, dal parroco del luogo di residenza abituale o da altra Autorità ecclesiastica diocesana. Per gli studenti non cattolici, si seguono le norme all’uopo dalla Santa Sede;
  • ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento delle tasse;
  • due fotografie formato tessera;
  • rescritto annuale di extracollegialità, se lo studente è un sacerdote che non appartiene alla diocesi di Roma e non risiede nei collegi e convitti destinati ad accogliere il clero;
  • piano di studi (in duplice copia) firmato dal Direttore degli Studi, su moduli forniti dalla Segreteria.

3 – Rinnovo annuale dell’iscrizione:

  • domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria;
  • ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento delle tasse;
  • piano di studi (in duplice copia) firmato dal Direttore degli Studi, su moduli forniti dalla Segreteria;
  • Per poter essere iscritto al secondo anno al corso di Dottorato, lo studente deve dimostrare di possedere una sufficiente conoscenza, oltre alla lingua materna, della lingua latina, dell’italiano e di due lingue moderne, una tra le neolatine, l’altra tedesca o inglese, in modo tale che comprenda bene l’argomento letto.

4 – Gli studenti non cittadini italiani all’atto dell’iscrizione devono presentare:

  • originale e fotocopia del permesso di soggiorno e indicazione del loro domicilio in Roma.
  • attestato di conoscenza della lingua italiana, tale da poter seguire i corsi e sostenere gli esami. In ogni caso, lo studente, dovrà sostenere un esame di lingua italiana (grammatica e traduzione), che si terrà entro il primo mese di frequenza, e dimostrare una conoscenza della lingua pari a almeno al livello A2; in alternativa può essere presentata all’atto dell’immatricolazione opportuna certificazione emessa da istituti di lingua accreditati. Se il livello di conoscenza della lingua sarà ritenuto insufficiente, lo studente dovrà frequentare un corso integrativo obbligatorio durante il primo semestre. Alla fine del semestre, e comunque prima degli esami previsti per i cicli di studio, dovrà essere superata la suddetta prova di livello A2. Tutti gli studenti sono comunque obbligati a maturare un livello di conoscenza pari al B1 entro il primo anno; per il secondo anno di Licenza è invece fortemente consigliato aver raggiunto almeno un livello pari al B2 mediante attività didattiche e tutoriali.

 

NORME PER LA TESI DI DOTTORATO

  1. Lo studente che intende conseguire il Dottorato deve richiedere l’approvazione del proprio tema di tesi con domanda al Preside, tramite la Segreteria dell’Istituto, unendo un’articolata esposizione del progetto di ricerca e una presentazione da parte di un Docente dell’Istituto che attesti l’idoneità dello studente.
  2. Una Commissione di valutazione delle tesi di dottorato, composta dal Preside, dal Vice Preside e dal Direttore degli Studi esamina la proposta, consultando i docenti il cui insegnamento è afferente al tema della tesi.
  3. In caso di esito positivo della valutazione, il Preside propone al Consiglio della Sede Centrale l’approvazione del progetto di tesi e, contestualmente, il Consiglio nomina due relatori oltre al Docente che ha presentato lo studente. Nel momento in cui il Consiglio approva lo schema, il titolo della tesi viene depositato nell’elenco delle tesi in elaborazione. Ogni studente potrà presentare al massimo tre volte al Consiglio della Sede Centrale uno schema di tesi per l’approvazione.
  4. Il candidato si mantiene in stretto contatto con il primo Relatore per tutta la durata della stesura della tesi, durante la quale può avvalersi pure del consiglio del secondo e del terzo Relatore.
  5. Terminata la stesura della tesi, lo studente deve consegnare in Segreteria quattro copie cartacee più una copia in PDF. Il Preside fissa una seduta di pre-discussione in cui lo studente deve presentare il proprio lavoro ai tre Relatori.
  6. In sede di pre-discussione i relatori devono valutare – con giudizio scritto trasmesso al Preside – se la tesi è ammissibile alla discussione pubblica o se sono necessarie correzioni o integrazioni.
  7. Nel caso in cui siano necessarie correioni e integrazioni, lo studente deve ripresentare l’elaborato ai tre Relatori per una successiva verifica.
  8. La discussione pubblica può aver luogo solo dopo che il candidato abbia consegnato alla Segreteria sei copie cartacee più una copia in PDF della tesi rivista dai Relatori per verificare che siano state accolte tutte le indicazioni a cui l’accettazione fosse stata eventualmente condizionata.
  9. Quando i Relatori comunicano che la tesi può essere difesa pubblicamente, il Preside procede a nominare la Commissione formata dal Preside o da un suo delegato, i tre Relatori e un altro docente. Uno dei tre relatori e un membro della Commissione per la difesa pubblica possono essere docenti anche di altri centri accademici, qualora l’argomento della tesi lo renda utile.
  10. La Commissione per la discussione pubblica esprime la sua valutazione in novantesimi, concedendo o meno il “nulla osta” per la stampa.
  11. Lo studente, che ha avuto dalla Commissione il parere favorevole alla pubblicazione (totale o parziale) della tesi, prima della stampa definitiva deve consegnare in Segreteria tre copie delle ultime bozze di stampa (corrette ed impaginate), per ottenere il nihil obstat da parte dei due Relatori e per l’imprimi potest da parte del Preside.
  12. Lo studente sarà insignito del titolo di Dottore in Teologia del Matrimonio e della Famiglia, ovvero in Scienze su Matrimonio e Famiglia, dopo che la tesi sarà pubblicata a stampa in almeno ottanta esemplari, da depositare presso la Segreteria dell’Istituto, insieme ad una copia in PDF, con il nulla osta dei tre Relatori, da concedersi solo se sarà stata corretta sencodo le indicazioni date (cfr. Statuti, art. 64 §3).
  13. Il voto finale viene calcolato in base ai seguenti coefficienti:
    1. – Voto dei corsi obbligatori e opzionali:   10%
    2. – Voto della dissertazione scritta:              75%
    3. – Voto della difesa tesi:                                15%

In caso di decimali, fino ai voti inferiori allo 0,5 si arrotonda per difetto; per voti uguali e superiori allo 0,5 si arrotonda per eccesso.

 

Stampa della tesi dottorale:

  1. Il volume deve avere il formato 17 x 24 oppure 15 x 21; la copertina sia di colore serio, senza illustrazioni; sul frontespizio in alto si pone: “Pontificium Institutum Theologicum Joannes Paulus II pro Scientiis de Matrimonio et Familia – Pontificia Universitas Lateranensis”, e sotto “Thesis ad Doctoratum in Theologia de Matrimonio et Familia” oppure “Thesis ad Doctoratum in Scientiis de Matrimonio et Familia”; quindi: nome e cognome del candidato, titolo della tesi; in basso: “Romae” con l’anno di edizione. Nel verso del frontespizio va riportato l’imprimi potest da parte del Preside.
  2. Se si tratta di un estratto, sulla copertina e sul frontespizio dell’estratto si pone in alto: “Pontificium Institutum Theologicum Joannes Paulus II pro Scientiis de Matrimonio et Familia – Pontificia Universitas Lateranensis”; poi il nome e cognome del candidato, il titolo, e sotto: “Excerptum theseos ad Doctoratum in Theologia de Matrimonio et Familia” oppure “Excerptum theseos ad Doctoratum in Scientiis de Matrimonio et Familia”; in basso: “Romae” con l’anno di edizione. Nel verso del frontespizio va riportato l’imprimi potest. Devono poi essere riportati: l’indice dell’estratto con l’indicazione di ove si colloca l’indice generale, specificando il numero delle pagine; l’introduzione della tesi, i capitoli scelti, la conclusione, la bibliografia e alla fine, l’indice generale della tesi senza l’indicazione del numero delle pagine. L’estratto deve essere non inferiore alle cinquanta pagine a stampa, di una parte del lavoro presa integralmente.
  3. Per pubblicare la tesi nell’apposita Collana dell’Istituto occorre aver conseguito il Dottorato Summa cum laude, acquisire la disponibilità del Direttore di Collana, previo parere positivo espresso a giudizio insindacabile della Commissione di grado in forma scritta e poi seguire le norme specifiche.