Sull’onda dello stupore. Quattro voci sull’uomo in Giovanni Paolo II

Stanislaw GRYGIEL Prezmyslaw KWIATKOWSKI (a cura di)
Sull’onda dello stupore
Quattro voci sull’uomo in Giovanni Paolo II

«Lo stupore è come il sole che improvvisamente, nelle primissime ore del mattino, spunta dietro le alte cime di un suggestivo panorama montano e attraversa l’aria tersa con le sue braccia potenti, raggiungendo tutto ciò che fino a poco prima era immerso nell’ombra, nella bruma, nell’indefinito. Lo stupore è una luce forte che ci fa dolcemente sobbalzare, ci riempie di emozione, ci porta vita e ci conduce fuori dall’oscurità. Stupirsi è un’arte che pochi conservano ancora, un’arte che la frenesia dei tempi contemporanei ci ruba e poi ci fa dimenticare. Ma la capacità di stupirci continua ad abitare nel fondo del nostro cuore, della nostra umanità, piena di desiderio che qualcuno o qualcosa la risvegli e ci doni ancora l’emozione di un po’ di stupore».
Dalla “Introduzione” di Zdzislaw Józef Kijas

Il volume raccoglie i saggi dei collaboratori della Cattedra Karol Wojtyla: Maria Zboralska, Katarzyna Dybel, Hanna Suchocka e George Weigel. La comune ricerca abbraccia tutta la persona, a partire da uno sguardo fondamentale fino all’approfondimento della dimensione sociale della vita umana.

 

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