Cattedra Karol Wojtyla - Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia
               

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Cattedra Karol Wojtyla

Di Admin (del 15/05/2009 @ 00:00:01, in 4 - Ricerca, visitato 5374 volte)

 

Cattedra Karol Wojtyla 

Natura e missione

La Cattedra Karol Wojtyla, inaugurata il 14 ottobre 2003 presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, è un centro di studio del pensiero filosofico, teologico e poetico di Karol Wojtyla, della tradizione culturale in cui questo pensiero è nato, e delle prospettive che in esso si aprono per la persona umana, per la società e per la Chiesa. Coscienti dell’originalità tanto del suo metodo come dei contenuti da lui sviluppati, si tratterà di inserirsi nella stessa stria, sviluppando la sua fecondità fino ad allargare anche la nostra visione dell’uomo.
Il modo proprio del pensiero di Karol Wojtyla trova la sua originalità più specifica nel partire dall’esperienza della persona umana e dall’esperienza della moralità, come luoghi epifanici della persona stessa. Vita e pensiero trovano in questo modo il loro intreccio insolubile, riflettente nell’origine della “universitas”, modello ideale al quale la Cattedra si ispira e cerca di aderire. Il pensiero che vi nasce partecipa alla verità degli esseri, rivelata all’intelletto dell’uomo, e al loro bene, donato alla sua volontà, e in essi accresce. E dunque naturale, che esso ingrandisce nell’ascoltare, ob-audire, ciò che raccontano gli esseri, e ciò che il Magistero constata: la presenza della verità e dell’Amore, presenza alla quale solo la presenza dell’uomo può rispondere degnamente.
Perciò lo studio del pensiero di Karol Wojtyla e delle sue fonti implicherà un dialogo degli studiosi in un clima di familiarità. La Cattedra si offre come dimora, come la casa in cui gli studiosi possono lavorare nella libertà propria di coloro che, dialogando, insieme si orientano ancora verso la verità e in essa già dimorano. Attraverso la messa a disposizione di borse di studio, l’organizzazione di lezioni monografiche e di seminari di studio con esperti invitati, la Cattedra Wojtyla si propone di indagare, tra le altre, sulle seguenti tematiche: il rapporto tra la persona, la famiglia, la società e lo stato; paternità, maternità e figliolanza; l’Europa e i suoi “due polmoni”; verità, amore, fede e tolleranza.

 

 
Il direttore della Cattedra prof. Stanislaw Grygiel  
 
 
seminario di studio prof. J. Kupczak-ottobre 2008  
 
L'amore e la sua regola - 24 aprile 2009  
 
seminario di studio Prof. Schweidler - ottobre 2009  
 

seminario di studio Prof.ssa Katarzyna Dybel - ottobre 2010 

 

 
IV ediz. Wojtyla lectures - 5-7 dicembre 2011 - Prof. G. Weigel  
 
V ediz. Wojtyla lectures - 3-5 dicembre 2011 - Mons. M. Jedraszewski  
   
VI ediz. Wojtyla lectures -  2-3 dicembre 2013 - On. Marcello Pera (ds.) e Prof. Stanislaw Grygiel  
 
 
Attività pubbliche
 
 
SESTA EDIZIONE WOJTYLA LECTURES DICEMBRE 2013:
 
A dieci anni dalla fondazione, la Cattedra ha organizzato la sesta edizione delle Wojtyla lectures dal titolo “Quali diritti umani?”. Nei giorni 2-3 dicembre 2013 l’On. Marcello Pera, Professore ordinario di Filosofia e già Presidente del Senato della Repubblica Italiana, ha
presieduto due sessioni del seminario e ha tenuto la conferenza pubblica.
 
 
QUINTA EDIZIONE WOJTYLA LECTURES DICEMBRE 2012:
 
Dal 3 al 5 dicembre 2012 si è svolta la quinta edizione delle Wojtyla lectures dal titolo “La filosofia del dialogo e il personalismo di Karol Wojtyla”. S.E.R. Mons. Marek Jedraszewski, Arcivescovo Metropolita di Lodz (Polonia), Professore ordinario di Antropologia filosofica presso l’Università di Adam Mickiewicz a Poznan ha presieduto tre sessioni del seminario sul pensiero di F. Ebner, G. Marcle e E. Lévinas. Durante la conferenza pubblica ha prospettato il panorama dell’antropologia di Karol Wojtyla alla luce dei vari filosofi dialogici.
 
***
 
Nei giorni 5-7 dicembre 2011 la Cattedra ha organizzato la quarta edizione delle Wojtyla lectures dal titolo Beato Giovanni Paolo II e la crisi della libertà”, sotto la guida del Prof. George Weigel, biografo di Giovanni Paolo II e consigliere dell’Ethics and Public Policy Center (Washington D.C.). Il 6 dicembre ha avuto luogo la conferenza pubblica dedicata al tema “Costruire una società libera e virtuosa nel XXI secolo: il contributo del beato Giovanni Paolo II”.
 
Lo scorso 18-21 ottobre 2010 ha avuto luogo un seminario di studio dal titolo “Pensare l’uomo, pensare Dio nelle poesie di Karol Wojtyla”, guidato dalla prof.ssa Katarzyna Dybel, docente dell’Università Jaghellonica di Cracovia. La conferenza pubblica intitolala “L’eternità dell’uomo passa attraverso l’amore: mistero della paternità nei drammi di Karol Wojtyla” ha concluso la
terza edizione delle Wojtyla lectures
 
Nei giorni 19-22 ottobre 2009 la Cattedra ha promosso un seminario di studio intitolato “Laicità cristiana e società secolare nel Magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI”, che è stato tenuto dal Prof. Walter Schweidler dell’Università di Eichstätt, Germania. Alla fine del seminario, il Professore ha esposto i risultati del Seminario in una conferenza pubblica.
 
  Il giorno 24 aprile 2009 si è svolto un simposio dal titolo “L’amore e la sua regola. La spiritualità coniugale di Karol Wojtyla”, al quale hanno partecipato S. Em.za il Card. S. Rylko, la Prof.ssa T. Malecka, la Sig.ra D. Cisielska, il Prof. S. Grygiel, la Prof.ssa L. Grygiel, e il Rev.do P. Kwiatkowski. È stato presentato un testo del Cardinale Wojtyla nel quale formulò una regola per la vita coniugale e familiare.
 
 Nel ottobre 2008 la Cattedra ha organizzato un seminario di studio guidato dal Prof. Jaroslaw Kupczak dalla Pontificia Accademia di Teologia a Cracovia con il titolo “La teologia del corpo e il dono di sé”. L’antropologia di Giovanni Paolo II. Alla fine del seminario il Professore ha presentato i risultati in una conferenza pubblica.
 
Inoltre si è svolto nel dicembre 2007 un seminario internazionale di studio con
il titolo “Fede e ragione, libertà e tolleranza”, che prendeva lo spunto dal discorso di Benedetto XVI all’Università di Ratisbona del 12 settembre 2006 e al quale hanno partecipato numerosi studiosi di alto rilievo, come il Prof. C. Anderson dagli Stati Uniti, il Prof. W. Schweidler dalla Germania, il Prof. L. Rodríguez Duplá dalla Spagna, S. E. H. Suchocka, Ambasciatrice della Polonia presso la Santa Sede, il Prof. Sergio Belardinelli da Bologna e la Prof.ssa A. Ales Bello da Roma.
 
Nel marzo 2005 la Cattedra ha promosso un seminario di studio con giovani professori e esperti sul pensiero di Karol Wojtyla e di Hannah Arendt riguardo al rapporto tra persona e azione.Nella primavera del 2004 la Cattedra ha organizzato un seminario di studio tenuto dal prof. Henryk Witczyk dell’Università Cattolica di Lublino su “L’unità spirituale e narrativa della Bibbia alla base del pensiero teologico di Giovanni Paolo II”, e una Conferenza pubblica sul tema “Giovanni Paolo II all’ascolto della Parola glorificata”, svolto sempre dal prof. Witczyk.
 
 
Pubblicazioni

La collana della Cattedra Karol Wojtyla “Sentieri della verità”, presso l’editore Cantagalli di Siena, è l’espressione concreta delle ricerche compiute. La collana si offre a quanti intendono percorre i sentieri tracciati da Giovanni Paolo II, sentieri che conducono alla verità e rendono feconda e bella l’avventura umana.

Fin ora sono usciti i seguenti volumi:
 
  
STANISLAW GRYGIEL e STEPHAN KAMPOWSKI (a cura di), Epifania della persona. Azione e cultura nel pensiero di Karol Wojtyla e di Hannah Arendt, Cantagalli, Siena 2008.
Qual è il rapporto tra la persona e i suoi atti? Qual è l’impatto della cultura sulla persona? In che modo la persona si manifesta nell’agire e nella cultura? Sono queste le domande alle quali cercano di dare una risposta alcuni studiosi, provenienti da diverse università d’Italia, riflettendo sul pensiero di Karol Wojtyla e di Hannah Arendt. Tra i temi trattati spiccano il dialogo tra sensibilità ebraica e cristiana, la persona e l’agire sociale, l’orizzonte della vita quotidiana quale luogo originario della cultura.

ANTONIO STAGLIANÒ, Ecce homo. La persona, l’idea di cultura e la “questione antropologica” in Papa Wojtyla, Cantagalli, Siena 2008.
Il volume contiene un testo dedicato alla lezione di K. Wojtyla sulla cultura e sulla persona. L’autore, seguendo il pensiero di Wojtyla, compie una profonda contemplazione dell’umano.
Come Wojtyla, egli vede l’umano alla luce dell'Ecce homo, cioè alla luce della persona di Cristo che si è “affaticato molto” e “stancato mortalmente” per ognuno di noi. La luce che emana dall’Ecce homo non ci permette di ridurre l’umano al solo umano.
L’umano è costituito nell’uomo da qualcosa di infinitamente di più. Esso è sempre oltre l’uomo, davanti a lui. Camminando dietro a ciò che lo precede e che egli nello stesso tempo riceve, l’uomo continuamente nasce. Egli è uomo nella misura in cui sta continuamente nascendo. Essere umano significa addirittura essere nascituro, naturus.

GIANCARLO GRANDIS e JAROSLAW MERECKI (a cura di), L’esperienza sorgiva. Persona – Comunione – Società, Cantagalli, Siena 2007.
Il ricco cammino accademico del Prof. Stanislaw Grygiel, che ha insegnato dal 1981 ad oggi (come professore emeritus) Antropologia filosofica presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, sta all’origine di questo volume in cui si esprime non solo l’omaggio dei colleghi e discepoli, ma ancor più la fecondità dell’insegnamento del filosofo polacco, discepolo di Karol Wojtyla e testimone, tra i più autorevoli, del percorso che la cultura europea ha vissuto negli ultimi decenni.
Le radici polacche, la lunga dimora romana, i rapporti ampi e variegati con i più diversi ambiti culturali europei e non solo, riecheggiano nei contributi presenti e convergono intorno al focus di quella «esperienza sorgiva che è in ogni uomo, dove l’attività del pensare (teoria) e l’arte del vivere (prassi) non sono separate, ma coesistono e convivono in una profonda unità che solo l’amore sa generare».

STANISLAW GRYGIEL e PAOLO TERENZI (a cura di), In cammino verso la sorgente, Cantagalli, Siena 2007.
Questo volume, che apre la collana, fa proprio il lavoro della Cattedra Karol Wojtyla, affinché la testimonianza di Giovanni Paolo II possa suscitare il desiderio e il coraggio di percorrere i sentieri che conducono alla verità che libera e rendono feconda e bella l’avventura umana, perché vissuta con l’ardore e lo stupore del cuore.

 STANISLAW GRYGIEL e STEPHAN KAMPOWSKI (a cura di), Fede e ragione, libertà e tolleranza. Riflessioni a partire dal discorso di Benedetto XVI all'Università di Ratisbona, Cantagalli, Siena 2009.
Interrogarsi sulla "ragionevolezza della fede" fa parte del lavoro che compete alla teologia del "tutto dell' universitas scientiarum". Era questo l'interrogativo centrale dell'ormai famoso discorso di Papa Benedetto XVI all'Università di Ratisbona del 12 settembre 2006, che suscitava anche domande riguardo alla tolleranza e alla libertà religiosa. La Cattedra Karol Wojtyla del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II ha voluto prendere l'intervento papale come punto di partenza per approfondire tali domande, chiedendo il contributo di studiosi provenienti da diversi paesi del mondo. Essi hanno riflettuto in prima persona sulle implicazioni di una fede ragionevole per il rapporto tra la Chiesa e la società moderna multiculturale.

STANISLAW GRYGIEL e STEPHAN KAMPOWSKI (a cura di), Fede e ragione, libertà e tolleranza. Riflessioni a partire dal discorso di Benedetto XVI all'Università di Ratisbona, Cantagalli, Siena 2009.Interrogarsi sulla "ragionevolezza della fede" fa parte del lavoro che compete alla teologia del "tutto dell' ". Era questo l'interrogativo centrale dell'ormai famoso discorso di Papa Benedetto XVI all'Università di Ratisbona del 12 settembre 2006, che suscitava anche domande riguardo alla tolleranza e alla libertà religiosa. La Cattedra Karol Wojtyla del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II ha voluto prendere l'intervento papale come punto di partenza per approfondire tali domande, chiedendo il contributo di studiosi provenienti da diversi paesi del mondo. Essi hanno riflettuto in prima persona sulle implicazioni di una fede ragionevole per il rapporto tra la Chiesa e la società moderna multiculturale.

STANISLAW GRYGIEL e PRZEMYSLAW KWIATKOWSKI (a cura di), L'amore e la sua regola. Karol Wojtyla e l'esperienza dell'"Ambiente" di Cracovia, Cantagalli, Siena 2009.
L'opera raccoglie gli atti del Seminario di Studio sulla spiritualità coniugale secondo Karol Wojtyla tenutosi a Roma il 24 aprile 2009, insieme al testo di un corso di esercizi spirituali svoltisi nella Collegiata di Sant'Anna a Cracovia nel 1972 sotto la guida del Card. Karol Wojtyla.

 
KATARZYNA DYBEL, «Vedere Dio». L’uomo alla ricerca del Suo Creatore nella poesia di Karol Wojtyla, Cantagalli, Siena 2010
La poesia wojtyliana era e continua ad essere anzitutto un singolare colloquio dell’Autore con se stesso, con Dio e con l’uomo. È una testimonianza intima ed attenta della sua propria ricerca di Dio, del desiderio ardente di incontrarLo per unirsi sempre più profondamente con Lui. Testimonianza e desiderio autentici, perché la poesia svela sempre nell’uomo la straordinaria profondità nella quale egli si ferma, nella verità, di fronte alla propria povertà, ma anche alla propria grandezza. Proprio per questo la poesia parla spesso più fortemente dei trattati filosofici e teologici: possiede la capacità straordinaria di oltrepassare il ragionamento e penetrare in zone segrete conosciute solo da Dio.
Dalla “Premessa” del Card. Stanislaw Dziwisz
 
 
PRZEMYSLAW KWIATKOWSKI, «Lo sposo passa per questa strada». La spiritualità coniugale nel pensiero di Karol Wojtyla. Le origini, Cantagalli, Siena 2011
La vita spirituale si compie nella misura in cui l’uomo si converte agli altri e in fin dei conti a Dio. Chi incontra gli altri si converte a loro. Incontrando gli altri, l’uomo incontra Dio. Convertendosi, entra con loro nella comunione fuori della quale non riesce a conoscere se stesso, poiché diversamente oggi esiste in una certa direzione e domani in un’altra. È solo nell’incontro con le persone che l’uomo vive il proprio essere persona. Le reciproche relazioni strette dalle persone creano un “ambiente” in cui gli uomini ricevono Dio e, a loro volta, si ri-donano a Lui. In questa continua conversione dell’uomo agli altri e a Dio nasce la grande Tradizione in cui si compie la conoscenza dell’uomo (antropologia) e quella della Parola di Dio (teologia). Proprio per questo la Chiesa attribuisce al matrimonio e alla famiglia un’importanza fondamentale, che anche la società dovrebbe concedere.
 
Dalla “Postfazione” di Stanislaw Grygiel
 
 
STANISLAW GRYGIEL e PRZEMYSLAW KWIATKOWSKI (a cura di), «Lo stupore è come il sole che improvvisamente, nelle primissime ore del mattino, spunta dietro le alte cime di un suggestivo panorama montano e attraversa l’aria tersa con le sue braccia potenti, raggiungendo tutto ciò che fino a poco prima era immerso nell’ombra, nella bruma, nell’indefinito. Lo stupore è una luce forte che ci fa dolcemente sobbalzare, ci riempie di emozione, ci porta vita e ci conduce fuori dall’oscurità. Stupirsi è un’arte che pochi conservano ancora, un’arte che la frenesia dei tempi contemporanei ci ruba e poi ci fa dimenticare. Ma la capacità di stupirci continua ad abitare nel fondo del nostro cuore, della nostra umanità, piena di desiderio che qualcuno o qualcosa la risvegli e ci doni ancora l’emozione di un po’ di stupore». Dalla “Introduzione” di Zdzislaw Józef Kijas
Il volume raccoglie i saggi dei collaboratori della Cattedra Karol Wojtyla: Maria Zboralska, Katarzyna Dybel, Hanna Suchocka e George Weigel. La comune ricerca abbraccia tutta la persona, a partire da uno sguardo fondamentale fino all’approfondimento della dimensione sociale della vita umana.
 
 
STANISLAW GRYGIEL, Dialogando con Giovanni Paolo II, Cantagalli, Siena 2013. «Il presente volume non è che un prolungato conversare con il beato Giovanni Paolo II. Sui sentieri di montagna oppure su quelli del bosco interrompevamo le conversazioni con una preghiera silenziosa. Essa trasfigurava il nostro pensare iniziato nello scambio delle parole in un ascoltare attentamente la Parola che annuncia il compimento della speranza che non solo la Patria che è Dio venga un giorno a raggiungerci, ma anche che la nostra patria torni in possesso della sua libertà e sovranità».
“Introduzione” di Stanislaw Grygiel
«In queste lezioni, Stanislaw Grygiel ci offre il frutto non soltanto di una vita di studio del pensiero di Karol Wojtyla/Giovanni Paolo II, ma di una vita di esperienza da lui plasmata in tanti modi. Grygiel ci schiude una visione impareggiabile della vita, della filosofia, della teologia e della spiritualità di una delle grandi personalità della storia e di uno dei suoi grandi santi. Questo libro diverrà certamente una lettura essenziale per chiunque desideri entrare più pienamente nella conversazione su e con Giovanni Paolo II, o comprendere in che modo Karol Wojtyla abbia fatto della sua vita un’opera d’arte che ha meravigliato il mondo».
“Prefazione” di Carl A. Anderson

 

PERA MARCELLO - JEDRASZEWSKI MAREK - SCHWEIDLER WALTER, Per una cultura dell’amore, Cantagalli, Siena 2015.«Non riusciamo ad uscire dalla miseria della nostra cultura privi dell’antropologia che adeguatamente guarda e comprende la persona umana. L’antropologia adeguata di cui parla Karol Wojtyla si svolge nel dialogo che unisce le persone in unum e apre in loro la terra da coltivare nell’amore. L’antropologia che ci insegna a guardare così la persona umana ci insegna a collaborare con Colui che è fondamento della cultura dell’amore, quella che Paolo VI chiama “civiltà dell’amore”.

Pare che l’espressione “cultura dell’amore” sia più vicina al miracolo di libertà della fede, della speranza e dell’amore, che è l’uomo in questo mondo sottomesso alla disciplina ferrea delle leggi deterministiche».

Dalla Prefazione di Stanislaw Grygiel e Przemyslaw Kwiatkowski

 
 
Sentieri dell’amore
 
La collana Sentieri dell’amore ha come scopo la presentazione di vari contributi di Karol Wojtyla dedicati al tema dell’amore umano, del matrimonio e della famiglia, risalenti all’epoca precedente al Pontificato di Giovanni Paolo II, resi per la prima volta disponibili, in questa forma, al lettore italiano.
Si tratta di tre categorie di testi: scritti che finora per motivi di riservatezza sono stati custoditi negli archivi (in particolare l’Archivio della Curia Metropolitana di Cracovia); contributi sparsi in diverse pubblicazioni uscite in Polonia negli ultimi 50 anni; scritti già pubblicati in italiano, ma in versione frammentaria e talora o troppo semplificata o adornata al fine di rendere la lettura più comprensibile e piacevole.
 
L’amore non è un’avventura. Prende sapore da un uomo intero. Ha il suo peso specifico. È il peso di tutto il tuo destino. Non può durare un solo momento. L’eternità dell’uomo passa attraverso l’amore. Ecco perché si ritrova nella dimensione di Dio: solo lui è Eternità.
K. Wojtyla, La bottega dell’orefice
 
 
Sposi, amici dello Sposo. Omelie su matrimonio e famiglia – Il presente volume riporta soprattutto le omelie, ma anche alcune lettere pastorali (anni 1966-1978) condivise con tutte le comunità parrocchiali e religiose dell’Arcidiocesi di Cracovia, che costituiscono una testimonianza particolare della sua predicazione svolta in vari momenti del ministero pastorale sulla sede di San Stanislao, vescovo e martire.
 
 
 
Educare ad amare. Scritti su matrimonio e famiglia – La presente pubblicazione propone gli articoli scientifici e divulgativi che risalgono agli anni 1952-1962. Questo dato cronologico ha una sua rilevanza: si parte dal primo contributo sistematico di Karol Wojtyla dedicato alla questione del matrimonio, arrivando in seguito agli scritti usciti contemporaneamente al suo studio Amore e responsabilità e alla meditazione poetica La bottega dell’orefice (1960) per concludere con testi coincidenti con l’apertura del Concilio Vaticano II (1962). Questo volume costituisce dunque un’opportunità per guardare da vicino lo sviluppo e i risultati di un primo periodo di ricerca e insegnamento che, senza dubbio, ha contribuito in modo significativo alla maturazione del pensiero di Wojtyla e alla preparazione delle sue opere più conosciute.
 
 
Ricerca
 
La Cattedra ha concesso diverse borse di studio a giovani pensatori che si sono impegnati a scrivere saggi o libri sulle tematiche relative alla Cattedra.

Direzione

Direttore della Cattedra è il Prof. STANISLAW GRYGIEL
Segretario il Rev. PRZEMYSLAW KWIATKOWSKI

Contatto

E-mail: cattedrawojtyla@istitutogp2.it

Telefono: [+39] 06 698 95 539

Indirizzo postale: Cattedra Karol Wojtyla
Pontificio Istituto Giovanni Paolo II
Piazza S. Giovanni in Laterano, 4
00120 Città del Vaticano / Vatican City
La Cattedra ha concesso diverse borse di studio a giovani pensatori che si sono impegnati a scrivere saggi o libri sulle tematiche relative alla Cattedra. Direttore della Cattedra è il Prof. STANISLAW GRYGIELSegretario il Rev. PRZEMYSLAW KWIATKOWSKIContattoE-mail: Telefono: [+39] 06 698 95 539Indirizzo postale: Cattedra Karol WojtylaPontificio Istituto Giovanni Paolo IIPiazza S. Giovanni in Laterano, 400120 Città del Vaticano / Vatican City

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

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