Licenza in S. Teologia del Matrimonio e della Famiglia - Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia

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Licenza in S. Teologia del Matrimonio e della Famiglia

Di Admin (del 15/05/2009 @ 11:00:00, in 2 - Didattica, visitato 16848 volte)



Direttore degli Studi: Prof. JOSE GRANADOS


NORME GENERALI  (English Information)

  • Sono ammessi al corso alla Licenza coloro che sono in possesso del Baccalaureato in S. Teologia (cum laude). Gli studenti che hanno frequentato il Corso sessennale filosofico-teologico presso Seminari o Istituti religiosi che non rilasciano il predetto titolo devono sostenere l'esame di ammissione, in una sessione di esami che avrà luogo entro il I semestre.
  • Lo studente per poter discutere la tesi deve avere totalizzato 56 ECTS di corsi fondamentali, 15 ECTS di corsi complementari, 12 ECTS di seminari (uno per semestre). dits (3ECTS).
  • L'ammissione al secondo anno del corso alla Licenza è condizionata alla conoscenza di almeno due delle seguenti lingue (esclusa quella materna): italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Le due lingue (equivalenti a 2 ECTS ciascuna) non devono appartenere alla stessa famiglia. Detta conoscenza è dimostrata da regolare documentazione o dal superamento di una prova in Istituto, che consiste nella lettura e traduzione immediata di un breve testo.
  • Ogni semestre lo studente deve leggere un'opera e presentarne una obiettiva esposizione e valutazione critica scritta. Tali elaborati (equivalenti a 1 ECTS ciascuna) saranno seguiti, nei primi due semestri, dal tutor assegnato all'atto dell'iscrizione, il quale ha il compito di accompagnare lo studente nel primo anno, introducendolo all'esperienza accademica.
  • Negli altri due semestri, almeno una delle altre due opere da recensire sarà scelta fra quelle attinenti un corso fondamentale.
  • L'ammissione ai Corsi e ai Seminari è condizionata alla conoscenza della lingua italiana. Detta conoscenza è dimostrata dal superamento di una prova in Istituto all'inizio dell'anno accademico. Chi non superasse la prova, sarà tenuto alla frequenza e al superamento di un corso intensivo di italiano per stranieri organizzato dall'Università.
  • Lo studente potrà inserire nel proprio piano di studi, nel corso dei due anni, minimo 5 e massimo 7 corsi complementari. Ai fini del computo della media finale, verranno considerati solo i cinque corsi complementari per i quali sarà stato ottenuto il voto più alto.
  • Gli studenti del I anno sono tenuti a seguire, nel I semestre, un seminario tutoriale a loro riservato, proposto dai docenti stabili dell'Istituto (con un numero massimo di 7 iscritti). Il docente svolgerà la sua attività come tutor lungo tutto il primo anno. Tale seminario ha lo scopo di verificare ed integrare la metodologia scientifica e introdurre i nuovi studenti alla prospettiva propria e all'approccio specifico dell'Istituto alla realtà della persona, del matrimonio e della famiglia. Tale seminario sarà condotto attraverso la lettura di opere, o parti di esse, ritenute particolarmente significative per gli studi dell'Istituto.
  • L'elaborato finale di tale seminario sarà considerato equipollente alla prima delle quattro recensioni che gli studenti sono tenuti a presentare nel curriculum per la Licenza. Una volta finito il seminario, il medesimo docente aiuterà lo studente nella elaborazione della seconda recensione su un'opera a scelta dello studente, verificandone le capacità scientifiche.

ORDO A.A. 2017-2018 -
Consulta il documento completo (pdf)
 

 

NORME PER GLI ESAMI: consulta qui il pdf
  

NORME PER LA DISSERTAZIONE PER LA LICENZA

  • Durante il biennio lo studente è tenuto a preparare una dissertazione scritta, mediante la quale egli dimostri capacità di lavoro scientifico e idoneità all'insegnamento.
  • Per l'attuazione di tale norma, valgono le seguenti direttive:

a) Entro il mese di novembre del II anno lo studente prenda opportuni accordi con uno dei Docenti allo scopo di preparare la suddetta dissertazione.

 

b) Entro la fine di Novembre, lo studente deve consegnare alla Segreteria una scheda recante il titolo della dissertazione stessa e la firma del Professore.

 

c) La dissertazione scritta (in 4 copie) dovrà essere presentata in Segreteria trenta giorni prima della discussione. Gli esami di grado per la Licenza sono previsti nelle sessioni di febbraio, giugno ed ottobre. Unitamente alle copie della dissertazione dovrà essere consegnato il modulo del "nulla osta" e scelta dei due correlatori" firmato dal Professore Relatore, e da sottoporre all'approvazione del Direttore degli Studi e il libretto d'esami.

 

d) La dissertazione scritta non deve superare le cento pagine, indici e bibliografia compresi.

 

e) Il tema della lectio coram potrà essere ritirato, in Segreteria, dallo studente interessato due giorni prima della discussione della dissertazione finale e sarà scelto dal Direttore degli studi, su proposta del Relatore della tesi, tra i temi contenuti nel testo "Prospettive di ricerca e di insegnamento".

  • La discussione pubblica avverrà davanti, oltre che al Relatore, a due docenti nominati dal Direttore degli Studi.
  • Ogni semestre lo studente dovrà leggere un'opera e presentarne una obiettiva esposizione e valutazione critica scritta. Tale elaborato sarà seguito, nei primi due semestri, dal Tutor assegnato ad ogni singolo studente al momento dell'iscrizione dal Direttore degli Studi. Nei successivi due semestri, le due opere da recensire saranno scelte fra quelle attinenti un corso fondamentale ed, eventualmente, un corso complementare e seguite dai rispettivi docenti.
  • Il voto finale (espresso in trentesimi) viene calcolato in base ai seguenti coefficienti:
- Media corsi fondamentali e seminari: 40% (67 ECTS)
- Media corsi complementari: 10% (15 ECTS)
- Dissertazione: 40% (20 ECTS)
- Lectio coram: 10% (10 ECTS)
 
In caso di decimali, fino ai voti inferiori allo 0,5 si arrotonda per difetto; per voti uguali e superiori allo 0,5 si arrotonda per eccesso.

 

LECTIO CORAM

  • Si informano tutti gli studenti iscritti al corso alla Licenza che l'argomento della lectio coram verrà scelto nell'ambito dei temi presenti nel testo"Prospettive di ricerca e di insegnamento"  in maniera che favorisca un adeguato approfondimento della visione complessiva su persona, matrimonio e famiglia che l'Istituto intende proporre.
  • Il tema della lectio coram potrà essere, di norma, ritirato in Segreteria dallo studente interessato due giorni prima della discussione della dissertazione finale e sarà scelto dal Direttore degli studi, su proposta del Relatore della tesi, tra i temi contenuti nel testo "Prospettive di ricerca e di insegnamento".

RICONOSCIMENTO LEGALE DEL TITOLO
: consulta qui il pdf

 

NORME PER L'ISCRIZIONE

VADEMECUM PER L'ISCRIZIONE (pdf): italiano - english - espanol

ACCEDI AL SISTEMA ON-LINE DI PRE-IMMATRICOLAZIONE

ORARIO CORSI 2017-2018

 
  
ORARIO CORSI 70534 E 75318 - 2017-2018 - consulta qui il pdf
 

TASSE ACCADEMICHE :

  • CICLO DI LICENZA : 1.850,00 euro
  • FUORI CORSO: 1.000,00 euro

 

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO VITTO E ALLOGGIO:documentazione richiesta

PROCEDURE FOR REQUESTING A SCHOLARSHIP:requested documents

 

GRADUATORIE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO A.A. 2017-2018: consulta qui il pdf
 

Segreteria dei programmi di Licenza e Dottorato:
Dott.ssa M. GABRIELLA ESPOSITO
tel. [+39].06.69895536
fax  [+39].06.69886103
e-mail: segreteria@istitutogp2.it

 


INFORMAZIONI PER GLI STUDENTI IN CORSO


CALENDARIO ESAMI SESSIONE AUTUNNALE 2017 - consulta qui il pdf

CALENDARIO TESI SESSIONE AUTUNNALE 2017
-
consulta qui il pdf

DOMANDE PER ESAME CORSO 70534 A.A. 2016-2017
: consulta qui il pdf


Prospettive di ricerca e di insegnamento del Pontificio Istituto
Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia

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