A) Master en Fertilité et Sexualité Conjugale - VERSION FRANCOPHONE
POUR LE MEMOIRE:
Attention
Le titre exact du cours 30015F (Prof. Tony Anatrella) est «Le développement de l’affectivité et l’élaboration de la relation d‘amour entre les époux»
B) Master in Fertilità e Sessualità Coniugale - VERSIONE ITALIANA – 2010-2011 + 2011-2012/2013
ATTENZIONE:Per l'Anno Accademico 2011-2012 non sono aperte le iscrizioni alla versione italiana del Master in Fertilità e Sessualità Coniugale.
CALENDARIO DEI CORSI - A.A. 2012-2013:
1-2 dicembre 2012 (esame prof.ssa Di Pietro - 30 novembre 2012)
9-10 febbraio 2013 (esame prof.ssa Diriart - 8 febbraio 2013)
4-5 maggio 2013 (esame prof. Lanzone - 3 maggio 2012)
SCADENZE 2013 (RELATIVAMENTE ALLE TESI): consulta qui il pdf
PROGRAMMA 2010-2011 + 2011-2012/2013
Piano dei corsi**
I MODULO: VISIONE ANTROPOLOGICA
· L’uomo-donna: unidualità, complementarietà e reciprocità S. Kampowski
· La famiglia: communio personarum A. Diriart
· Persona: differenza sessuale, identità e relazione S. Kampowski
· La rivelazione dell’amore nella Sacra Scrittura B. Ognibeni
· Teologia del corpo P. Kwiatkowski
· Il Sacramento del Matrimonio J. Granados
II MODULO: DIMENSIONI ETICHE
· Agire e pienezza umana L. Melina
· Amore e fecondità J. Noriega
· I fondamenti della bioetica: persona, dignità, vita M.L. Di Pietro
· La sessualità nell’insegnamento della Chiesa O. Gotia
· L’azione umana S. Kampowski
· L’eccellenza dell’amore: le virtù e l’educazione del desiderio O. Gotia
· La verità dell’atto coniugale: differenza antropologica ed etica
tra i metodi di RNF e la contraccezione J. Noriega - M. Barbato
· Paternità e maternità J. Noriega
III MODULO: SCIENZE PSICOLOGICHE E SOCIALI
· Lo sviluppo dell’affettività
e la costruzione del rapporto amoroso tra i coniugi M. Grygiel
· Psicologia del legame coniugale M. Binasco
· Divenire ed essere famiglia nella società attuale L. Gattamorta
· Famiglia, sessualità e fecondità: un bene privato? G. Gambino
· La famiglia: prima scuola dell’amore F. Pesci
· La comunicazione e i suoi strumenti D. Simeone
IV MODULO: APPROCCI SCIENTIFICO E PEDAGOGICO ALLA FERTILITÀ
· Fertilità e sterilità A. Lanzone
· Lo sviluppo dell’identità sessuata A. Mancini
· La pubertà femminile A. Lucisano
· Fertilità, stili di vita e ambiente A. Mancini
· Malattie sessualmente trasmesse A. Lucisano
· I metodi di RNF: il Metodo dell’Ovulazione Billings A. Saporosi
· I metodi di RNF: i Metodi sintotermici R. Ecochard – M. Barbato
· Valore diagnostico-preventivo dei metodi di RNF
in presenza di patologie disendocrine e ginecologiche E. Giacchi
· La RNF per una pedagogia dell’amore e della vita P. Pellicanò
· Fecondità nell’infertilità M.L. Di Pietro
1) AREA MEDICO-SCIENTIFICA
· Fondamenti biologici della fertilità umana
· La generazione umana dal concepimento alla nascita
· Fondamenti scientifici dei segni e dei sintomi della fertilità
· Basi scientifiche di ogni specifico metodo di RNF (metodi sintotermici, Metodo Billings, etc.)
· Basi fisiologiche delle diverse situazioni della vita fertile: stress, allattamento e pre-menopausa
· Analisi della letteratura scientifica a supporto della validità dei metodi di RNF
· Efficacia dei metodi di RNF nel favorire, distanziare o evitare il concepimento
· Contraccezione, sterilizzazione e aborto
· Terapie delle condizioni di infertilità e tecniche di fecondazione artificiale
2) AREA PEDAGOGICA
· L’insegnante della RNF come educatore
· Valenza educativa della RNF
· Strutturazione di programmi differenziati
· Identità e competenze degli insegnanti dei metodi di RNF
3) AREA PSICO-SESSUALE
· Aspetti psicologici della conoscenza di sé per la donna e per la coppia
· I metodi di RNF: corresponsabilità e cooperazione tra i coniugi
· La continenza periodica
4) AREA STORICO-CULTURALE
· Storia della RNF
· Modelli di sviluppo e di promozione della RNF
· La sfida di una proposta in un contesto multietnico
5) AREA METODOLOGICA E SPECIFICA PER CIASCUN METODO
· Osservazione, registrazione e analisi dei dati
· Metodologia di insegnamento alla coppia fino al raggiungimento dell’autonomia
· Uso dei metodi di RNF:
- nei cicli regolari
- nei cicli irregolari
- in stress, allattamento e pre-menopausa
- nella sospensione della pillola estroprogestinica
- nella diagnosi e prevenzione delle patologie disendocrine e ginecologiche
- nella ricerca della gravidanza e nella infertilità della coppia
· Supporti didattici all’insegnamento individuale e di gruppo
Diffusione della RNF: modalità, progettazione, supporti didattici
*I moduli si svolgeranno presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II.
**Gli stages si svolgeranno presso le strutture accreditate dai tre organismi consorziati (IEEF, FAAF, CSRRNF).
C) Master in Fertilità e Sessualità Coniugale - VERSIONE ITALIANA – 2012-2013 + 2013-2014
ACCEDI ALSISTEMA ON-LINE DI PRE-IMMATRICOLAZIONE
ATTENZIONE! IL BANDO PER L'UNIVERSITA' CATTOLICA SCADE IL 28 SETTEMBRE 2012: compila qui il modulo della domanda di ammissione
DEPLIANT INFORMATIVO 2012-2013 + 2013-2014
Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimoni e Famiglia
Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
in collaborazione con
Confederazione Italiana dei Centri di RNF (CICRNF)
Institut Européen d’Education Familiale (IEEF)
Fédération Africaine d’Action Familiale (FAAF)
Centro Studi e Ricerche Regolazione Naturale della Fertilità (CSRRNF)
Presentazione
Il percorso pedagogico risponde all’invito del Santo Padre Benedetto XVI di offrire nel contesto del dibattito sociale e culturale odierno una proposta che illumini il cammino dei coniugi nella fecondità del loro amore.
Di fronte ad una progressiva privatizzazione e banalizzazione della sessualità, che ha rinchiuso l’amore nell’autosoddisfazione, si vuole riscoprire la verità dell’amore e il suo destino autentico.
Si tratta del primo Master che inserisce la formazione degli insegnamenti di Metodi Naturali nell’iter della formazione universitaria con un riconoscimento sia civile che canonico.
La proposta accademica, che prevede corsi di insegnamento e stages di formazione pratica, si basa su:
Visione antropologica fondata sui grandi insegnamenti magisteriali di Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, in particolare - Humanae vitae, Familiaris consortio e Deus Caritas est.
Conoscenza della fertilità: fondamenti scientifici dei metodi di regolazione naturale della fertilità nei diversi periodi e situazioni della vita; metodologia di accompagnamento delle coppie; programmi differenziati di formazione sui metodi di regolazione naturale della fertilità.
Finalità e obiettivi
Il Master Universitario ha lo scopo di offrire una qualificata formazione scientifico-pratica sulla regolazione naturale della fertilità nell’orizzonte di una visione antropologica e teologica adeguata della sessualità e dell’amore coniugale.
Destinatari
Possono presentare domanda di ammissione al colloquio attitudinale coloro che sono in possesso di un titolo di Laurea triennale, di Laurea specialistica, di Laurea a ciclo continuo (vecchio ordinamento) o di titoli equipollenti rilasciati all’estero e accompagnati da dichiarazione di valore.
Titolo finale
A coloro che avranno concluso l’intero percorso formativo sarà rilasciato un titolo di Master Universitario di I livello, come previsto dalla legislazione italiana, e un titolo di Master in “Fertilità e sessualità coniugale”, con riconoscimento canonico.
Sruttura
Il corso ha durata biennale e prevede un massimo di 50 e un minimo di 30 iscritti. Il I anno prevede tre weekend residenziali e una settimana intensiva (nel mese di luglio). Il secondo anno prevede quattro weekend residenziali e una settimana intensiva (nel mese di luglio). Il calendario degli stages verrà stabilito dagli organismi consorziati. È previsto un colloquio attitudinale di ammissione.
Direttori del Corso
Prof. Livio Melina
Prof.ssa Maria Luisa di Pietro
Comitato Scientifico
Prof. Michele Barbato
Prof. René Ecochard
Prof.ssa Elena Giacchi
Prof.ssa Oana Gotia
Prof. José Noriega
Coordinatori
Prof. Przemyslaw Kwiatkowski (kwiatkowski@istitutogp2.it)
Responsabili dell’insegnamento dei Metodi di RNF
Prof. Michele Barbato
Prof.ssa Elena Giacchi
Prof. Sandro Girotto
Segreteria del Corso
Pontificio Istituto Giovanni Paolo II
P.zza S. Giovanni in Laterano, 4
00120 Città del Vaticano
Tel: (+39) 06.698.86113
Fax: (+39) 06.698.86103
E-mail: masterfertilita@istitutogp2.it
Sito internet: www.istitutogp2.it
SCADENZE 2012-2013:
Presentazione delle domande di iscrizione:
- Inizio: 1 giugno 2012
- Termine: 28 settembre 2012
Colloquio attitudinale: 19 ottobre 2012
Completamento dell’iscrizione: 10 novembre 2012
CALENDARIO DEI CORSI 2012-2013
1-2 dicembre 2012
9-10 febbraio 2013
4-5 maggio 2013
15-20 luglio 2013
PROGRAMMA 2012-2013 + 2013-2014
Piano dei corsi**
I MODULO: VISIONE ANTROPOLOGICA
· L’uomo-donna: unidualità, complementarietà e reciprocità S. Kampowski
· La famiglia: communio personarum A. Diriart
· Prospettive bibliche sull’amore umano B. Ognibeni
· Teologia del corpo P. Kwiatkowski
· Il Sacramento del Matrimonio J. Granados
II MODULO: DIMENSIONI ETICHE
· Agire e pienezza umana L. Melina
· Amore e fecondità J.J. Pérez-Soba
· I fondamenti della bioetica: persona, dignità, vita M.L. Di Pietro
· La sessualità nell’insegnamento della Chiesa O. Gotia
· L’eccellenza dell’amore: le virtù e l’educazione del desiderio O. Gotia
· La verità dell’atto coniugale: differenza antropologica ed etica
tra i metodi di RNF e la contraccezione J. Noriega - M. Barbato
· Paternità e maternità J. Noriega
III MODULO: SCIENZE PSICOLOGICHE E SOCIALI
· Lo sviluppo dell’affettività
e la costruzione del rapporto amoroso tra i coniugi M. Grygiel
· Psicologia del legame coniugale M. Binasco
· Famiglia, sessualità e fecondità: un bene privato? G. Gambino
· La famiglia: prima scuola dell’amore F. Pesci
· La consulenza e i suoi strumenti D. Simeone
IV MODULO: APPROCCI SCIENTIFICO E PEDAGOGICO ALLA FERTILITÀ
· Fertilità e sterilità A. Lanzone
· Fertilità, stili di vita e ambiente A. Mancini
· Lo sviluppo dell’identità sessuata A. Mancini
· La pubertà femminile A. Lucisano
· Malattie sessualmente trasmesse A. Lucisano
· La RNF per una pedagogia dell’amore e della vita P. Pellicanò
· I metodi di RNF: il Metodo dell’Ovulazione Billings A. Saporosi
· I metodi di RNF: i Metodi sintotermici R. Ecochard – M. Barbato
· Valore diagnostico-preventivo dei metodi di RNF
in presenza di patologie disendocrine e ginecologiche E. Giacchi
· Fecondità nell’infertilità M.L. Di Pietro
1) AREA MEDICO-SCIENTIFICA
· Fondamenti biologici della fertilità umana
· La generazione umana dal concepimento alla nascita
· Basi scientifiche di ogni specifico metodo di RNF
· Basi fisiologiche delle diverse situazioni della vita fertile
· Analisi della letteratura scientifica a supporto della validità dei metodi di RNF
· Efficacia dei metodi di RNF nel favorire, distanziare o evitare il concepimento
· Contraccezione, sterilizzazione e aborto
· Infertilità di coppia: diagnosi, terapie e tecniche di fecondazione artificiale
2) AREA PEDAGOGICA
· L’insegnante della RNF come educatore
· Valenza educativa della RNF
· Strutturazione di programmi differenziati
· Identità e competenze degli insegnanti dei metodi di RNF
3) AREA PSICO-SESSUALE
· Aspetti psicologici della conoscenza di sé per la donna e per la coppia
· I metodi di RNF: corresponsabilità e cooperazione tra i coniugi
· La castità coniugale
4) AREA STORICO-CULTURALE
· Storia della RNF
· Modelli di sviluppo e di promozione della RNF
· La sfida di una proposta in un contesto multietnico
5) AREA METODOLOGICA E SPECIFICA PER CIASCUN METODO
· Osservazione, registrazione e analisi dei dati
· Metodologia di insegnamento alla coppia fino al raggiungimento dell’autonomia
· Uso dei metodi di RNF:
- nei cicli regolari ed irregolari
- in situazioni di stress, allattamento e pre-menopausa
- dopo sospensione della pillola estroprogestinica
- nella diagnosi e prevenzione delle patologie disendocrine e ginecologiche
- nella ricerca della gravidanza e nella infertilità della coppia
· Diffusione della RNF: modalità, progettazione, supporti didattici
*I moduli si svolgeranno presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II.
**Gli stages si svolgeranno presso le strutture accreditate dai tre organismi consorziati (IEEF, FAAF, CSRRNF).
NORME GENERALI
Gli studenti sono ordinari, straordinari e ospiti:
– studenti ordinari: posseggono tutti i requisiti richiesti;
– studenti straordinari: rientrano in questa categoria coloro che non hanno potuto ottemperare alla consegna di tutti i documenti richiesti all’atto dell’iscrizione: una volta soddisfatti tali obblighi diventano studenti ordinari; vi rientrano anche coloro che non possiedono i requisiti necessari per l’accesso all’Università; sono iscritti e frequentano i corsi, ma non conseguono i gradi accademici. Superati gli esami, potranno richiedere un attestato.
– studenti ospiti: seguono uno o più corsi come uditori, con la possibilità di sostenere i relativi esami.
Possono inoltre essere ammessi come ospiti gli studenti ordinari di altre Università Pontificie, con il consenso delle loro Autorità accademiche. I corsi da loro frequentati (non più di due per semestre) sono considerati validi per il proprio curriculum di studi, ricevendo i corrispondenti certificati.
1. La frequenza del Corso è obbligatoria (con firma di frequenza) a non meno dell’80% delle lezioni frontali.
2. Possono fare domanda di ammissione al colloquio attitudinale coloro che sono in possesso di un titolo di Laurea triennale, di Laurea specialistica o a ciclo continuo (vecchio ordinamento) o di titoli equipollenti rilasciati all’estero e accompagnati da dichiarazione di valore (rilasciata dal consolato italiano nel paese di rilascio del titolo).
3. L’ammissione al Corso è condizionata ad un colloquio attitudinale e, per gli studenti stranieri, dalla conoscenza della lingua italiana. Si richiede una lettera di presentazione del proprio superiore ecclesiastico per i sacerdoti, i religiosi e i seminaristi. I laici dovranno presentare una lettera del parroco.
4. La domanda per partecipare al colloquio attitudinale, dattiloscritta in carta semplice, dovrà essere indirizzata a: Prof. Livio Melina, Pontificio Istituto Giovanni Paolo II – P.zza S. Giovanni in Laterano, 4 – 00184 Roma. Nella domanda, che dovrà pervenire tra il 1 giugno e il 28 settembre 2012, dovranno essere indicate: le proprie generalità, il titolo accademico posseduto, l’indirizzo, un recapito telefonico ed e-mail a cui sarà fatta ogni comunicazione. Alla domanda dovranno essere inoltre allegati una foto, un curriculum vitae, da cui emerga l’interesse del candidato per il tema del Master, una fotocopia del certificato di Laurea (nel quale appaiano esame finale ed elenco degli esami svolti) e la dichiarazione di valore del titolo di studi universitario. Il colloquio attitudinale è finalizzato alla conoscenza delle motivazioni del candidato e della attitudine al tipo di corso ed è fissato per il 19 ottobre 2012.
5. I candidati che avranno superato il colloquio attitudinale, saranno invitati ad immatricolarsi entro il 10 novembre 2012, consegnando in segreteria la documentazione richiesta.
6. Documenti richiesti per la prima iscrizione oimmatricolazione:
• certificato di nascita in carta semplice o autocertificazione;
• titolo di studio di scuola superiore valido per l’accesso all’Università nel Paese di provenienza (in originale);
• certificato originale di Laurea triennale, di Laurea specialistica o a ciclo continuo (vecchio ordinamento) o di titoli equipollenti rilasciati all’estero e accompagnati da dichiarazione di valore;
• lettera di presentazione del proprio Superiore Ecclesiastico per i sacerdoti, i religiosi ed i seminaristi. I laici dovranno presentare una lettera del Parroco;
• ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento delle tasse (€ 2.100,00 per l’intero corso, da versare in due rate: (€ 1.100,00 all’atto dell’iscrizione e € 1.00,00 entro il 1 ottobre 2013. L’importo non include gli stages). Estremi per il bonifico bancario: clicca qui;
• tre fotografie formato tessera;
• gli studenti non cittadini italiani: permesso di soggiorno in fotocopia e originale
•la modulistica, debitamente compilata e firmata, richiesta per l’iscrizione dall’Università Cattolica del S. Cuore, che si trova qui . Sui moduli, negli appositi spazi, è necessario apporre una marca da bollo da 14,62 € ed una foto formato tessera. Ai moduli vanno allegati anche: un curriculum vitae firmato e datato; la fotocopia del certificato di laurea (o titolo straniero equipollente con fotocopia della dichiarazione di valore); la fotocopia di un documento di identità.
7. È necessario compilare il modulo online per la domanda di ammissione presso l’Università Cattolica del S. Cuore, che si trova qui (entro il 28 settembre)
8. La Segreteria provvederà automaticamente al rinnovo dell’iscrizione al II anno di corso.
9. È vietata l’iscrizione contemporanea a diverse Università o Atenei Pontifici per conseguire gradi accademici. La duplice iscrizione sarà annullata e gli esami verranno invalidati.
10. Spetta ai Direttori del Corso concedere dispense da corsi già frequentati. Di norma saranno concesse dispense solo per i corsi con i medesimi docenti e lo stesso programma di cui si sia già sostenuto il relativo esame
Norme per il conseguimento del Master
Per il conseguimento del titolo di Master in Fertilità e Sessualità Coniugale ogni iscritto dovrà frequentare non meno dell’80% delle lezioni, superare tutti gli esami, realizzare quanto richiesto per gli stages e dimostrare la conoscenza elementare di almeno una delle seguenti lingue (esclusa quella materna e di ceppo diverso da essa): inglese, francese, tedesco, spagnolo. Detta conoscenza è dimostrata da regolare documentazione o dal superamento di una prova presso l’Istituto Giovanni Paolo II (a richiesta dell’interessato): essa consiste nella lettura e traduzione immediata di opere.
Dovrà, infine, essere elaborata una tesina di non meno di 30 e non più di 50 cartelle, corredata di opportuna bibliografia, su un argomento proposto dal candidato entro la fine delle lezioni del II anno e presentato mediante modulo (schema di tesi), fornito dalla Segreteria dell’Istituto Giovanni Paolo II, approvato dai Direttori del Corso. Detta tesina, in 3 copie in formato regolamentare, dovrà essere consegnata nei termini previsti unitamente al modulo del “nulla osta” firmato dal Professore Relatore da sottoporre all’approvazione dei Direttori del Corso, nelle sessioni previste dal calendario e discussa davanti ad una Commissione di Professori.
Il corso si conclude con la discussione pubblica della tesi, davanti alla Commissione.
Il voto finale (espresso in trentesimi) è calcolato in base ai seguenti coefficienti:
– Media corsi: 50%
– Dissertazione: 50%
In caso di decimali, fino ai voti inferiori allo 0,5 si arrotonda per difetto; per voti uguali e superiori allo 0,5 si arrotonda per eccesso.
MODULISTICA
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